Il motivo per cui Pomovi esiste
Un allergene non è una nota in piccolo.
Pomovi è nato proprio così: da un foglio di calcolo per mappare gli ingredienti del locale, perché gli allergeni scritti a mano su ogni piatto prima o poi si sbagliano. E nell'UE un allergene sbagliato (Reg. 1169/2011) è un problema legale, non di grafica.
Come funziona
Dichiarato una volta, giusto ovunque.
Pomovi parte dagli ingredienti, non da una sigla copiata su ogni piatto. Se un ingrediente contiene glutine, l'informazione segue tutte le ricette che lo usano: sul sito, nel menu e sulla stampa.
Prima di andare online, ingredienti e associazioni vengono verificati dal locale.
Le regole del gioco
Quattro regole, sempre.
- Dichiarato una volta
Ogni ingrediente porta i suoi allergeni. Non si ricopia una sigla su ogni piatto, quindi non si dimentica di aggiornarla.
- Calcolato ovunque
Cambi un ingrediente e ogni piatto che lo usa riporta il cambio: web, menu e stampa seguono da soli.
- Verificato dal locale
Prima che un QR arrivi sul tavolo, il locale controlla alla fonte ingredienti e associazioni. Pomovi mantiene il collegamento; la verità la mette chi cucina.
- Onesto dove non sa
Ciò che non è collegato a un ingrediente verificato non dichiara mai di essere sicuro: né un piatto, né un drink.
Cosa ti chiediamo
Dieci minuti di attenzione, una volta sola.
Quando costruiamo il tuo menu, ti facciamo controllare gli ingredienti e i loro collegamenti. È l'unico momento in cui ti chiediamo vera attenzione — ed è quello che rende tutto il resto affidabile. Quello che non ci dici, non lo inventiamo: se un ingrediente non è confermato, il menu non finge di saperlo.
Gli allergeni del tuo menu, in ordine.
Mandaci il menu che hai: lo mettiamo in ordine noi, tu verifichi alla fonte.
Prima te lo facciamo vedere. Poi decidi.